Sarebbe una lista infinita quella che vorrei scrivere adesso per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla mia crescita se non chè alla mia formazione. Molti, sono le persone, che han saputo incoraggiarmi, che hanno saputo indirizzarmi in sentieri sicuri, a volte più lunghi del solito, ma questo è servito ad accrescere la voglia di non accontentarmi mai di quello che si ha.
Vorrei ringraziare l’amico sincero, l’amico che riesce a parlarti col cuore in mano senza peli alcuni sulla lingua, vorrei, vorrei, vorrei semplicemente proferire un grazie speciale a colui che è riuscito ad incoraggiarmi come nessuno è riuscito a fare.
Grazie Peppe Spinello………….

Caro Pensatore, vedo che questo “Peppe Spinello” ti ha aiutato molto, che ti ha sopportato quando magari pensavi che non eri portato per l’università solo perché qualche sciocco diceva questo… ma penso che quando qualcosa si fa per un amico, non si vuole ricevere nulla in cambio… ma è anche vero che sentire qualche volta, l’amico che ti ringrazia è bello.
Un giorno presentami questo tuo amico
Mi spiace ma stavolta non sono daccordo con te. Integrare gli omosessuali in qualsiasi komunità è molto difficile e rikiede tempi molto lunghi. Non è kosì facile kome credi. Pensa a ciò ke hanno fatto le lesbike di niscemi, ai tanti e lunghi torti subiti. E’ pure vero ke per un periodo si vedevano ragazze si baciavano in piazza ma è stato un periodo. Alla fine le kose sono migliorate ma non si è cambiata la mentalità del paese o per lo meno si è cambiata solo una pikkola parte. Fare gesti estremi secondo me non aiuta. Si deve cominciare da quella pikkola parte, ke si sta allargargando,e si deve sensibilizzare per primi le persone ke c stanno accanto. Per fare ciò non serve un gruppo, ma ognuno deve farlo da solo proprio kome io e altri stiamo facendo…Inoltre mi kiedo spesso se vale la pena aiutare i gay di niscemi,visto ke la maggiorparte sono privi di valori,sempre pronti a ostacolarsi a vicenda e peccano di bigottismo. Penso che spesso prima ke i gay aiutino gli altri a capire loro dovrebbero aiutare loro stessi a capirsi.
Perdona la mia franchezzaea presto…
Che fortuna che hai avuto nel conoscere in questa breve vita una persona così schietta e fidata. Non capita a tutti, è una cosa rara. Ma tu probabilmente, anzi sicuramente lo hai meritato.
Grande!
Un abbraccio, Giuseppe.