Il più delle volte, capita sovente, di ritrovarsi al centro di una strada, dove la macchine che circolano sembrano non darti tregua. La confusione ti avvolge, la paura di valicare le striscie pedonali padroneggia come nessuna la tua sensibilità facendoti appararire al mondo come un minuscolo essere incapace di trovare la propria forza. Ad un tratto, prima che tu decida di chiudere gli occhi e lasciare il tuo destino alla casualità, vedi qualcuno porgerti una mano affinchè la tua persona venga salvata dalla moltidutine di suoni che ti assale. Cerchi di comprendere chi sia il salvatore senza riuscirci, cerchi di proferire il tuo “grazie” a qualcuno. Non vedi nessuno, non scorgi nessun volto riconducibile ad una qualsiasi persona di tua conoscenza, non percepisci nessun odore capace di rievocare persone a te care. Poi, quando decidi di far osservare il cuore, scopri che a salvarti è stato l’amore della persona che hai sempre sottovalutato e a volte maltrattato. Preferisci tenerli aperti quegli occhi e ametti le tue debolezze come non lo hai mai fatto.
Grazie Fla….
Grazie
25 Febbraio 2009 di blaider
