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	<title>Commenti per Quest&#039;orrore della solitudine, questo bisogno di dimenticare il proprio io nella carne esteriore, l&#039;uomo lo chiama nobilmente bisogno d&#039;amare.</title>
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	<description>Il problema dell&#039;umanità è che gli stupidi sono strasicuri mentre gli intelligenti pieni di dubbi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2009 21:14:11 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su All&#8217;amico più caro di Giuseppe Di Natale</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2008/10/11/allamico-piau-caro/#comment-108</link>
		<dc:creator>Giuseppe Di Natale</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2009 21:14:11 +0000</pubDate>
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		<description>Che fortuna che hai avuto nel conoscere in questa breve vita una persona così schietta e fidata. Non capita a tutti, è una cosa rara. Ma tu probabilmente, anzi sicuramente lo hai meritato.
Grande! 

Un abbraccio, Giuseppe.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che fortuna che hai avuto nel conoscere in questa breve vita una persona così schietta e fidata. Non capita a tutti, è una cosa rara. Ma tu probabilmente, anzi sicuramente lo hai meritato.<br />
Grande! </p>
<p>Un abbraccio, Giuseppe.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Stato psicologico di Anonimo</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2009/01/30/stato-psicologico/#comment-102</link>
		<dc:creator>Anonimo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 15:24:53 +0000</pubDate>
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		<description>Io ci sono.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ci sono.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Stato psicologico di marco spinello</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2009/01/30/stato-psicologico/#comment-99</link>
		<dc:creator>marco spinello</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Feb 2009 16:50:35 +0000</pubDate>
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		<description>Carissimo Pino,
ho appena letto le tue parole, forse piene di sconforto, di delusione... ma purtroppo i problemi nella vita ci sono e ci saranno sempre, questi possono riguardare lo studio, la salute, la famiglia, l&#039;amore... ma bisogna reagire o quanto meno provare a farlo, perché altrimenti non ha senso neppure alzarsi al mattino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimo Pino,<br />
ho appena letto le tue parole, forse piene di sconforto, di delusione&#8230; ma purtroppo i problemi nella vita ci sono e ci saranno sempre, questi possono riguardare lo studio, la salute, la famiglia, l&#8217;amore&#8230; ma bisogna reagire o quanto meno provare a farlo, perché altrimenti non ha senso neppure alzarsi al mattino</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il futuro dei giovani nella legalità di blaider</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2009/01/13/il-futuro-dei-giovani-nella-legalita/#comment-97</link>
		<dc:creator>blaider</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 22:08:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blaider.wordpress.com/?p=241#comment-97</guid>
		<description>Affezionata Alessandra Parisi,

Intanto grazie per aver commentato il mio blog.
Non posso non dar ragione a queste tue parole, non posso fare altro che chinarmi di fronte a questa saggezza che con stupore ho scoperto nella tua persona.
L&#039;indifferenza è un nemico che può essere sconfitto, è lo stesso nemico che cerco, con molti sacrifici, di cacciare via dai giovani ottenendo ottimi risultati.  Una volta parlavo con le tue stesse parole, ero più cinico di te, odiovo tutti coloro che cercavano, con la propria morale da quattro soldi, di comprare consensi. Poi, un giorno, ho pensato di lavorare su questo terreno -per niente fertile- e mi sono reso conto di quanti erano i sassi da estrarre affinchè questo potesse essere prosperoso e abbondare di frutti. Legalità non vuole essere un suono, legalità vuole essere un impegno forte preso con molti giovani, un impegno che vede gli stessi giovani impegnati sullo stesso fronte. La strada da percorrere è molta ma abbiamo ottenuto già i primi risultati. Legalità è un principio da infondere nelle menti di tutti, e questo lo si può fare solo lavorando, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anche se i frutti son pochi. A differenza di quello che tu sostieni, nel nostro piccolo siamo riusciti a far cambiare qualcosa, siamo riusciti a smuovere le acque ferme che nascondevano molti cancri. L&#039;impegno dei giovani e della loro voglia di cambiare è stata una fondamentale piazza da cui partire.
I giovani di cui ti parlo, sono giovani che stanno mettendo in pratica le loro abilità intellettive e creative in un quartiere difficile, in un quartire inizialmente ostile di fronte a noi, ma oggi possiamo dire di avere acceso la voglia di molti bambini, di molti adolescenti, di molte famiglie.
La nostra giovanizza, o meglio la mia giovinezza assieme a quella di molti altri ragazzi, la stiamo sfruttando per dei sani principi che col trascorrere del tempo produranno i propri frutti.
La rosa è viva e certamente dopo la neve fiorirà cara alessandra. Aiutaci anche tu a sciogliere questa coltre di neve che tanto incombe sulle coscienze e sulle dignità di molti giovani. Aiutaci a risvegliare la società da questo grande sonno. A niscemi sono in corso molte attività affinchè questo avvenga. Da amico posso solo consigliarti di non essere cinica, di favorire, assieme alla nostra associazione, quello che stiamo portanto avanti e quelle che sono le nostre iniziative. Pur essendo consapevoli che la dignità dell&#039;uomo non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarseli, cerchiamo, giorno dopo giorno, di traformare questo mondo in un mondo più umano. Lo so, sembrano sogni o utopie, ma chi non ci dice che un altro sogno è possibile? Che un&#039;altra utopia è realizzabile? Io ci credo e continuerò a sognare. Se un giorno dovesse trasformarsi in realtà questo grande sogno mi ricorderò l&#039;ultilità delle tue parole, di queste parole che han generato in me più voglia di fare e di lottare, le stesse parole che spero tanto non restino tali ma che si trasformano anch&#039;esse in realtà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Affezionata Alessandra Parisi,</p>
<p>Intanto grazie per aver commentato il mio blog.<br />
Non posso non dar ragione a queste tue parole, non posso fare altro che chinarmi di fronte a questa saggezza che con stupore ho scoperto nella tua persona.<br />
L&#8217;indifferenza è un nemico che può essere sconfitto, è lo stesso nemico che cerco, con molti sacrifici, di cacciare via dai giovani ottenendo ottimi risultati.  Una volta parlavo con le tue stesse parole, ero più cinico di te, odiovo tutti coloro che cercavano, con la propria morale da quattro soldi, di comprare consensi. Poi, un giorno, ho pensato di lavorare su questo terreno -per niente fertile- e mi sono reso conto di quanti erano i sassi da estrarre affinchè questo potesse essere prosperoso e abbondare di frutti. Legalità non vuole essere un suono, legalità vuole essere un impegno forte preso con molti giovani, un impegno che vede gli stessi giovani impegnati sullo stesso fronte. La strada da percorrere è molta ma abbiamo ottenuto già i primi risultati. Legalità è un principio da infondere nelle menti di tutti, e questo lo si può fare solo lavorando, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anche se i frutti son pochi. A differenza di quello che tu sostieni, nel nostro piccolo siamo riusciti a far cambiare qualcosa, siamo riusciti a smuovere le acque ferme che nascondevano molti cancri. L&#8217;impegno dei giovani e della loro voglia di cambiare è stata una fondamentale piazza da cui partire.<br />
I giovani di cui ti parlo, sono giovani che stanno mettendo in pratica le loro abilità intellettive e creative in un quartiere difficile, in un quartire inizialmente ostile di fronte a noi, ma oggi possiamo dire di avere acceso la voglia di molti bambini, di molti adolescenti, di molte famiglie.<br />
La nostra giovanizza, o meglio la mia giovinezza assieme a quella di molti altri ragazzi, la stiamo sfruttando per dei sani principi che col trascorrere del tempo produranno i propri frutti.<br />
La rosa è viva e certamente dopo la neve fiorirà cara alessandra. Aiutaci anche tu a sciogliere questa coltre di neve che tanto incombe sulle coscienze e sulle dignità di molti giovani. Aiutaci a risvegliare la società da questo grande sonno. A niscemi sono in corso molte attività affinchè questo avvenga. Da amico posso solo consigliarti di non essere cinica, di favorire, assieme alla nostra associazione, quello che stiamo portanto avanti e quelle che sono le nostre iniziative. Pur essendo consapevoli che la dignità dell&#8217;uomo non consiste nel possedere onori, ma nella coscienza di meritarseli, cerchiamo, giorno dopo giorno, di traformare questo mondo in un mondo più umano. Lo so, sembrano sogni o utopie, ma chi non ci dice che un altro sogno è possibile? Che un&#8217;altra utopia è realizzabile? Io ci credo e continuerò a sognare. Se un giorno dovesse trasformarsi in realtà questo grande sogno mi ricorderò l&#8217;ultilità delle tue parole, di queste parole che han generato in me più voglia di fare e di lottare, le stesse parole che spero tanto non restino tali ma che si trasformano anch&#8217;esse in realtà.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il futuro dei giovani nella legalità di Alessandra</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2009/01/13/il-futuro-dei-giovani-nella-legalita/#comment-96</link>
		<dc:creator>Alessandra</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jan 2009 21:07:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blaider.wordpress.com/?p=241#comment-96</guid>
		<description>Il domani delle giovani generazioni è sicuramente proiettato nei principi della legalità.

Il domani delle giovani generazioni è sicuramente proiettato all&#039;indifferenza. Sarò cinica, ma, paradossalmente, credo che tutto questo recentissimo interesse per la legalità, o meglio, per l&#039;&quot;educazione alla legalità&quot;, non porti altro che ad uno svuotamento del suo significato. Come una parola troppe volte ripetuta di cui si sia perso il senso. Un suono buono a riempirsi la bocca, come Falcone, come Borsellino. Nomi. E poi? E poi indifferenza mascherata da cinismo, tanto-non-serve-a-niente-tanto-non-cambia-niente. Forse lo stesso cinismo con cui scrivo io stessa. Ma tant&#039;è. 
Io credo nelle abilità intellettive e creative dei giovani, ma non nei giovani. Il mondo là fuori ti regala fin troppe cause per cui battere, per cui manifestare, per cui indignarsi, arrabbiarsi, entusiasmarsi. E allora al servizio di chi o di cosa devono essere le nostre abilità, la nostra creatività? A chi o cosa dedicare la nostra giovintezza? I più probabilmente preferiranno la quiete dell&#039;occhio del ciclone ai venti dell&#039;idealismo. Staranno lì al centro fermi in contemplazione del vortice, con la voglia di entrarci forse ma incapaci di fare un piccolo passo in avanti, incapace di farsi travolgere. 
Una scelta che non sceglie, che forse è anche la mia oggi, e forse lo sarà ancora domani...per me, e per tanti, purtroppo, come me.

Ma al di là di questa disillusione-o-cinismo-o-pusillanimità-o-semplice-inettitudine resta il valore di parole come le tue. Sono sempre gli ideali e, perchè no, le utopie a fare la storia. Non si è mai fatta una rivoluzione con la rassegnazione o con le alzatine di spalle.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il domani delle giovani generazioni è sicuramente proiettato nei principi della legalità.</p>
<p>Il domani delle giovani generazioni è sicuramente proiettato all&#8217;indifferenza. Sarò cinica, ma, paradossalmente, credo che tutto questo recentissimo interesse per la legalità, o meglio, per l&#8217;&#8221;educazione alla legalità&#8221;, non porti altro che ad uno svuotamento del suo significato. Come una parola troppe volte ripetuta di cui si sia perso il senso. Un suono buono a riempirsi la bocca, come Falcone, come Borsellino. Nomi. E poi? E poi indifferenza mascherata da cinismo, tanto-non-serve-a-niente-tanto-non-cambia-niente. Forse lo stesso cinismo con cui scrivo io stessa. Ma tant&#8217;è.<br />
Io credo nelle abilità intellettive e creative dei giovani, ma non nei giovani. Il mondo là fuori ti regala fin troppe cause per cui battere, per cui manifestare, per cui indignarsi, arrabbiarsi, entusiasmarsi. E allora al servizio di chi o di cosa devono essere le nostre abilità, la nostra creatività? A chi o cosa dedicare la nostra giovintezza? I più probabilmente preferiranno la quiete dell&#8217;occhio del ciclone ai venti dell&#8217;idealismo. Staranno lì al centro fermi in contemplazione del vortice, con la voglia di entrarci forse ma incapaci di fare un piccolo passo in avanti, incapace di farsi travolgere.<br />
Una scelta che non sceglie, che forse è anche la mia oggi, e forse lo sarà ancora domani&#8230;per me, e per tanti, purtroppo, come me.</p>
<p>Ma al di là di questa disillusione-o-cinismo-o-pusillanimità-o-semplice-inettitudine resta il valore di parole come le tue. Sono sempre gli ideali e, perchè no, le utopie a fare la storia. Non si è mai fatta una rivoluzione con la rassegnazione o con le alzatine di spalle.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su A distanza di parecchi anni di Salvatrice</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2008/12/22/a-distanza-di-parecchi-anni/#comment-93</link>
		<dc:creator>Salvatrice</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Dec 2008 16:26:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blaider.wordpress.com/?p=238#comment-93</guid>
		<description>Casualmente sono entrata in questo blog e certamente non è stata una casualità il fatto che io sia stata ore ed ore a leggere. Complimenti pensatore...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Casualmente sono entrata in questo blog e certamente non è stata una casualità il fatto che io sia stata ore ed ore a leggere. Complimenti pensatore&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su C&#8217;è già il nuovo 730 Tutte le norme per risparmiare di markogd</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2008/11/20/ce-gia-il-nuovo-730-tutte-le-norme-per-risparmiare/#comment-91</link>
		<dc:creator>markogd</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 21:23:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blaider.wordpress.com/?p=224#comment-91</guid>
		<description>Salut Pino,
finalmente stai iniziando a trattare argomenti importantissimi, e non lo dico perché quelli scritti fino ad oggi fanno &quot;schifo&quot;... anzi credo che se li commento un motivo ci sarà, però credo che avendo tu lavorato alla CGIL per molti anni puoi magari trattare questi argomenti in maniera migliore di altra gente e chissà se qualcuno leggendo il tuo blog avrà problemi saprà che potrà contattarti magari per un piccolo cenno.
Spero di leggere altre notizie di informazione come questa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salut Pino,<br />
finalmente stai iniziando a trattare argomenti importantissimi, e non lo dico perché quelli scritti fino ad oggi fanno &#8220;schifo&#8221;&#8230; anzi credo che se li commento un motivo ci sarà, però credo che avendo tu lavorato alla CGIL per molti anni puoi magari trattare questi argomenti in maniera migliore di altra gente e chissà se qualcuno leggendo il tuo blog avrà problemi saprà che potrà contattarti magari per un piccolo cenno.<br />
Spero di leggere altre notizie di informazione come questa</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Prigionieri di soli vent&#8217;anni di vita rinchiusa dietro a delle sbarre di blaider</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2008/11/12/prigionieri-di-soli-ventanni-di-vita-rinchiusa-dietro-a-delle-sbarre/#comment-90</link>
		<dc:creator>blaider</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 23:34:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blaider.wordpress.com/?p=220#comment-90</guid>
		<description>Caro Peppe,

Non servono più articoli, non servono più parole, non servono neppure quelle teorie formulate così grossolanamente e che avevano proprio l&#039;aria di essere delle teorie formulate per il solo gusto di fare e vendere retorica.
Quello che oggi ci necessita, forse più di ogni altra cosa, sono degli interventi forti, mirati alla risoluzione del grande problema che, nostro malgrado, inizia a dilagarsi a macchia d&#039;olio.
Il bullismo, la discriminazione, gli atti di violenza verso i deboli, i giovani che iniziano a bere fin da giovanissimi e come se non bastesse iniziano ad assumere sostanze stupefacenti, ragazzi che più di ogni altra cosa, disprezzano la vita e ogni forma di valore positico ad essa connessa.
Ecco la politica dovrebbe trovare la chiave giusta per far fronte a questi problemi che diveranno molto presto la cancrena della nostra società.
Non ti nascondo il mio pessimismo nell&#039;osservare questi fenomeni crescere giorno dopo giorno. Oggi, siamo presi da moltissime cose che ci allontanano dai problemi che richiedono degli interventi rapidi. Le agenzie educative, e credimi perchè ho avuto modo di constatarlo con i mie occhi, allontanano il più delle volte i tanti giovani  che cercano di avvicinarsi a queste: La chiesa, questa puttana signora che predica il bene e che poi razzola il male, è lontana un miglio da quelli che dovrebbero essere i metodi e le priorità da adottare per i problemi sopra citati. Più che la chiesa, sono alcuni sacerdoti, un pò troppo anticonformisti e con spiritò di perfetti salvatori, che allontanano i giovani dal pericolo, ma qui sta la distinzione. Parliamo di certi preti e non della chiesa tutta.
Così come le famiglie, che oggi dovrebbero assumere un ruolo fondamentale, sono lontani un miglio dal comprendere i disagi dei figli, questi figli che neppure i genitori stessi riescono a riconoscere.
Io non sono nessuno per condannare, non sono neppure un opinionista, ma consentitemi di dire che non credo assolutamente che i padri dei tre assassini non abbiano notato nulla, che non abbiano saputo assorvare gli occhi di quei tre mostri, che non abbiamo saputo leggere, negli occhi di quei ragazzi troppo bambini ancora, l&#039;atrocità che gli stessi han commesso.
Se cosi fosse stato, se è proprio vero che nessuno si è accorto di nulla, allora mi vien da pensare che le famiglie non riescono a percepire i disagi dei figli, - e credimi peppe- se questo avviene allora rischiamo di andare incontro ad un problema molto più grosso di quel che si può pensare.
Quando una famiglia, quando un padre o una madre, non riescono a percepire il cambiamento di un figlio, in peggio o in meglio che sia, allora questa è la verà priorità che si dovrebbe rincorrere a gambe spedite.
In buona parte dichiaro di essere fiducioso per quei ragazzi che sembrano essere, e lo dimostrano benissimo, l&#039;alternativa della violenza e del male, in buona parte non voglio credere che tutto sia andato in rovina in questo ventunesimo secolo così troppo privo di valori e dove la dignità umana viene, come un tempo, calpestata dall&#039;ostinita nel credere in certi valori, morali ed etici che siano, ma che se saputi praticare, favorirebbero il bene della collettività.
I sociologi, gli intellettuali e le agenzie educative, dovrebbero smettere di percepire e osservare questo male come un qualcosa che dista lontano un miglio da loro. La politica, o meglio i politici, dovrebbero smettere di favorire gli interessi affaristici e ricominciare a rendere nobile il significato letterale che il nome &quot;Politica&quot; ha sempre avuto e che, nonostante le circostanze, continuerà ad avere fino alla fine dei tempi.
Con affetto Pino Pardo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Peppe,</p>
<p>Non servono più articoli, non servono più parole, non servono neppure quelle teorie formulate così grossolanamente e che avevano proprio l&#8217;aria di essere delle teorie formulate per il solo gusto di fare e vendere retorica.<br />
Quello che oggi ci necessita, forse più di ogni altra cosa, sono degli interventi forti, mirati alla risoluzione del grande problema che, nostro malgrado, inizia a dilagarsi a macchia d&#8217;olio.<br />
Il bullismo, la discriminazione, gli atti di violenza verso i deboli, i giovani che iniziano a bere fin da giovanissimi e come se non bastesse iniziano ad assumere sostanze stupefacenti, ragazzi che più di ogni altra cosa, disprezzano la vita e ogni forma di valore positico ad essa connessa.<br />
Ecco la politica dovrebbe trovare la chiave giusta per far fronte a questi problemi che diveranno molto presto la cancrena della nostra società.<br />
Non ti nascondo il mio pessimismo nell&#8217;osservare questi fenomeni crescere giorno dopo giorno. Oggi, siamo presi da moltissime cose che ci allontanano dai problemi che richiedono degli interventi rapidi. Le agenzie educative, e credimi perchè ho avuto modo di constatarlo con i mie occhi, allontanano il più delle volte i tanti giovani  che cercano di avvicinarsi a queste: La chiesa, questa puttana signora che predica il bene e che poi razzola il male, è lontana un miglio da quelli che dovrebbero essere i metodi e le priorità da adottare per i problemi sopra citati. Più che la chiesa, sono alcuni sacerdoti, un pò troppo anticonformisti e con spiritò di perfetti salvatori, che allontanano i giovani dal pericolo, ma qui sta la distinzione. Parliamo di certi preti e non della chiesa tutta.<br />
Così come le famiglie, che oggi dovrebbero assumere un ruolo fondamentale, sono lontani un miglio dal comprendere i disagi dei figli, questi figli che neppure i genitori stessi riescono a riconoscere.<br />
Io non sono nessuno per condannare, non sono neppure un opinionista, ma consentitemi di dire che non credo assolutamente che i padri dei tre assassini non abbiano notato nulla, che non abbiano saputo assorvare gli occhi di quei tre mostri, che non abbiamo saputo leggere, negli occhi di quei ragazzi troppo bambini ancora, l&#8217;atrocità che gli stessi han commesso.<br />
Se cosi fosse stato, se è proprio vero che nessuno si è accorto di nulla, allora mi vien da pensare che le famiglie non riescono a percepire i disagi dei figli, &#8211; e credimi peppe- se questo avviene allora rischiamo di andare incontro ad un problema molto più grosso di quel che si può pensare.<br />
Quando una famiglia, quando un padre o una madre, non riescono a percepire il cambiamento di un figlio, in peggio o in meglio che sia, allora questa è la verà priorità che si dovrebbe rincorrere a gambe spedite.<br />
In buona parte dichiaro di essere fiducioso per quei ragazzi che sembrano essere, e lo dimostrano benissimo, l&#8217;alternativa della violenza e del male, in buona parte non voglio credere che tutto sia andato in rovina in questo ventunesimo secolo così troppo privo di valori e dove la dignità umana viene, come un tempo, calpestata dall&#8217;ostinita nel credere in certi valori, morali ed etici che siano, ma che se saputi praticare, favorirebbero il bene della collettività.<br />
I sociologi, gli intellettuali e le agenzie educative, dovrebbero smettere di percepire e osservare questo male come un qualcosa che dista lontano un miglio da loro. La politica, o meglio i politici, dovrebbero smettere di favorire gli interessi affaristici e ricominciare a rendere nobile il significato letterale che il nome &#8220;Politica&#8221; ha sempre avuto e che, nonostante le circostanze, continuerà ad avere fino alla fine dei tempi.<br />
Con affetto Pino Pardo</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Prigionieri di soli vent&#8217;anni di vita rinchiusa dietro a delle sbarre di markogd</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2008/11/12/prigionieri-di-soli-ventanni-di-vita-rinchiusa-dietro-a-delle-sbarre/#comment-89</link>
		<dc:creator>markogd</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 22:59:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blaider.wordpress.com/?p=220#comment-89</guid>
		<description>Caro Pensatore,
ho letto il tuo lungo post, e credo che dare vent&#039;anni ai tre ragazzi sia veramente ridicolo.
Alle tue tante domande, non ho alcuna risposta... ma mi sorprende che coloro che azzardavano teorie sociologiche, psicologiche, che davano la colpa ai giovani, ad un paesino, alle agenzie educative, non abbiano scritto altri articoli</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Pensatore,<br />
ho letto il tuo lungo post, e credo che dare vent&#8217;anni ai tre ragazzi sia veramente ridicolo.<br />
Alle tue tante domande, non ho alcuna risposta&#8230; ma mi sorprende che coloro che azzardavano teorie sociologiche, psicologiche, che davano la colpa ai giovani, ad un paesino, alle agenzie educative, non abbiano scritto altri articoli</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il vuoto generazionale di demon</title>
		<link>http://blaider.wordpress.com/2008/11/06/il-vuoto-generazionale/#comment-88</link>
		<dc:creator>demon</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 14:24:45 +0000</pubDate>
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		<description>ciao complimenti hai descritto quello realmente oggi sta succedendo che i vecchi tempi sicuramente erano migliori di quelli di oggi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao complimenti hai descritto quello realmente oggi sta succedendo che i vecchi tempi sicuramente erano migliori di quelli di oggi</p>
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	</item>
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