Salvatore Liardo
Una storia umana intersecata con una storia Politica
Niscemi e la sua storia, Niscemi e le sue tradizioni, Niscemi con i suoi pochi uomini che dignitosamente cospargono piccoli semi di bene, che poi se coltivati, diventano grandi piante capaci di emanare ossigeno puro, quasi benefico per i cittadini oserei dire… Nella semplice conoscenza dei valori umani, nella vera autenticità di chi la legalità la conosce ma soprattutto nella consapevolezza di possedere doti umane non mi resta che parlare di un uomo di spicco nella politica Niscemese, cioè: Salvatore Liardo
La storia amministrativa Di Totò Liardo nasce in un momento particolare in cui il consiglio comunale di Niscemi viene sciolto per mafia nel lontano 1992. Da quel momento Niscemi perde la propria identità, ed è in questa perdita che uomini con esperienza politica, sociale e culturale si uniscono per costruire un progetto politico e amministrativo per la rinascita di Niscemi. Dichiarando la propria disponibilità Totò Liardo, decide di impiegare le proprie capacità umane, politiche e culturali per una Niscemi che sarebbe dovuta rinascere.
Vincendo le elezioni, diviene sindaco di Niscemi nel luglio del 1994, dopo una amministrazione commissariale durata due lunghi anni.
L’impegno politico ed umano che Totò Liardo mette nell’amministrare è enorme. Le problematiche che attanagliano Niscemi sono tante e si vive sempre una stato di emergenza, eppure Totò Liardo riesce a gestire con molta fatica l’emergenza, anche coordinando efficacemente il lavoro dei suoi collaboratori.
Convinto anche della necessità di lanciare un messaggio di speranza e di operare per l’affermazione della cultura e della legalità e della solidarietà e del fatto che solo attraverso tali valori una città può costruire il proprio futuro.
Proprio da Niscemi parte la richiesta, che raccoglie poi consenso a livello di governo nazionale, di proporre al Parlamento di varare una legge che consentisse ai comuni che avevano avuto il proprio comune sciolto per condizionamenti mafioso di potere bandire, in deroga alle normative vigenti, concorsi pubblici, per fare in modo che un nuovo apparato di funzionari amministrativi potesse rendere più efficace ed efficiente la macchina burocratica.
Salvatore Liardo ha guardato sempre con estrema attenzione, anzi ha vissuto profondamente la tematica della “legalità” e ha operato costantemente per l’affermazione dei valori della legalità.
Nell’anno 1996 nasceva a livello nazionale l’associazione “Avviso pubblico – Enti locali e regionali per la formazione civile contro le mafie”, che riuniva comuni e regioni di tutto il paese al fine di operare affinché anche all’interno delle istituzioni venissero applicati concretamente i valori della legalità e della trasparenza nell’attività amministrativa.
Proprio in questo contesto nell’anno 1997 a Niscemi viene scelta come sede di svolgimento della manifestazione nazionale “Giornata della memoria e dell’impegno” organizzata dall’associazione Libera (Associazioni nomi e numeri contro le mafie è nata il 25 marzo 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia).
A Niscemi proprio in quella manifestazione vennero ricordate le vittime della mafia davanti alle famiglie, cadute per l’affermazione dei valori della democrazia e della giustizia; nell’occasione giungono a Niscemi studenti, amministratori e cittadini da tutte le parti d’Italia.
Alla giornata partecipano anche le più alte istituzioni dello stato, tra cui il presidente del consiglio e della camera dei deputati.
Nel mese di ottobre 1997 Niscemi venne colpita da un evento grammatico: una frana colpì una parte del paese distruggendo decine di abitazioni e lasciando senza tetto centinaia d persone.
Ecco da questo momento la presenza di Salvatore Liardo diviene indispensabile per la rinascita di una città colpita proprio al cuore. Da Subito partono le azioni, in cui l’apparato comunale fa la propria importante parte, in favore dei cittadine colpita dalla mafia.
Totò Liardo manifesta fin da subito la propria volontà di agire affinchè nessuno dei suoi cittadini, ed in particolare per i bambini rimasta senza la propria casa e senza i propri giochi.
Da quel momento i pensieri e l’attività di salvatore Liardo vengono rivolti ai suoi cittadini colpiti dalla frana. L’attività a favore di tali sfortunati cittadini viene profusa in maniera costante e tenace.
Nell’impossibilità di ricostruire gli immobili nella stessa area o in aree contigue a quella interessata dall’episodio franoso, viene individuata una nuova area per l’edificazione degli edifici da attribuire ai cittadini colpiti dalla frana. Vengono ricercate e trovate le risorse perla ricostruzione sia delle case che delle opere di urbanizzazione necessarie.
In questo contesto Totò Liardo conduce una battaglia affinchè nel nuovo quartiere venisse previsto un nuovo luogo di aggregazione che consentisse ai cittadini di ritrovarsi, di ricreare un’identità di comunità: un centro sociale.
Questa proposta, condivisa immediatamente dalla prefetta di Caltanissetta Isabella Giannola, viene approvata in sede regionale.
Il centro socio culturale viene quindi costruito ed oggi dovrebbe rappresentare un luogo importantissimo per gli abitanti di Niscemi e di quel quartiere e dell’intera città.
Il centro culturale ha anche ospitato numerose iniziative, i laboratori di legalità del progetto PON Sicurezza.
Il centro socio culturale venie dedicato a questa persona straordinariamente brillante cioè Totò Liardo, che certamente ha dato molto a noi niscemesi, ma soprattutto a quei niscemesi che allora vissero momenti brutti. Non dimentichiamoci che questo centro socio cultura rientra a far parte delle opere più grandi ed ambiziosi dell’intera unione europea, una struttura voluta da quell’uomo semplice ma grande, quella struttura dedica oggi ad un personaggio che mise da parte gli onori ed inizio a costruire pian piano mettendo giorno dopo giorno una pietra sopra l’altra.
Pino pardo

beatifichiamolo e poi lo facciamo santo.
SAN TOTO’ LIARDO DA NISCEMI
MA VA’ CCIAPPA’ I RAT
GRANDE TOTò..LIARDO…BELL’ARTICOLO..!!!MI PIACE ANCHE IL MODO IN CUI SCRIVI…TI SAI ESPRIMERE MOLTO BENE…C è HAI UN REGISTRO ALTO…!!GRAZIE PER I COMMENTI CHE MI HAI LASCIATO..SONO TROPPO BELLI…ANCH IO TI AUGURO BUONA FORTUNA PERCHè TE LA MERITII…SEI TROPPO SIMPATICO…INSOMMA UN BRAVO RAGAZZO…!!!!VADO….KISSSSSSSS…MARTY…!!!!GRAZIEEEEE ANCORA…..
apprezzo la tua preparazione , insieme e con altri compagni possiamo costruire una grande aria riformista e socialista