Sinistra Democratica di Niscemi su La Sicilia e Il giornale di Sicilia 4 ottobre 2007 (La Sicilia)NISCEMI. Il gruppo «Telepizzinu» evidenzia i problemi ambientali
«Alcuni esempi di degrado» NISCEMI. Tre giovani del gruppo “Telepizzinu”, costituito da Pino Pardo, M. Stimolo e Filippo Arcidiacono, continuano ad attenzionare i problemi relativi al degrado ambientale del territorio niscemese e fanno notare che nelle vicinanze della scuola elementare don Bosco, precisamente lungo la strada che conduce all’antico abbeveratoio del Canale vi sono cumuli di sporcizia che deturpano ed inquinano l’ambiente, rendendo ancora più squallida la panoramica del luogo. «Le ultime piogge torrenziali – puntualizzano inoltre i tre giovani – hanno trascinato le sporcizie altrove, causato il crollo di una vasta porzione di strada che conduce al bevaio del Canale ed hanno provocato un dissesto in tutta l’area. Sono anche sporche le zone dell’ex cinema Gagliani e l’area del bevaio vicino Largo spasimo che è parecchia inquinata dalla presenza di montagne di rifiuti cartacei ed inerti. I giovani di “Telepizzinu” chiedono all’Amministrazione comunale di predisporre con gli opportuni interventi di pulizia straordinaria e bonifica la rimozione dei cumuli rifiuti dalle suddette zone. «Occorre anche attenzionare – dicono inoltre i giovani Pino Pardo, M. Stimolo, Filippo Arcidiacono, Fabio Rinnone e Tania Meli – i problemi degli abitanti delle case popolari del quartiere Piano Mangione, che vivono con le fognature intasate, le pensiline cadenti e con le facciate gravemente danneggiate». «La dignità non dovrebbe mai essere calpestata e dimenticata – aggiunge Pino Pardo – la gente che abita in quelle palazzine è stata più volte illusa con promesse mai arrivate e chi illude non fa altro che danneggiare la coscienza di chi è perennemente costretto a sentirsi lontano da una Niscemi che purtroppo si mostra sempre più distante dai valori morali e di rispetto verso le persone». I giovani di “Telepizzinu” inoltre, segnalano la potatura degli alberi della via Marconi che secondo loro sarebbe stata eseguita in modo “selvaggio ed indiscriminato. «Abbiamo richiesto a tal proposito – affermano – il parere di esperti nel campo della silvicoltura tra cui Marco Salvaterra e Elisabetta Meucci, i quali dopo aver preso visione le foto scattate da noi ci hanno comunicato che il periodo della potatura eseguita è il meno consono, poichè fino al mese di novembre all’interno degli alberi (Ficus Benjamin), scorre la linfa che indica la piena fase vegetativa dell’albero. Siamo dell’idea che questa potatura procura un danno agli uccelli che trovano rifugio negli alberi».
ALBERTO DRAGO
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19 luglio 2007 (La Sicilia) La sinistra giovanile aderisce al progetto democratico NISCEMI. La Sinistra giovanile, sezione “Fabrizio De Andrè”, di cui è segretario Nunzio Pardo ha dichiarato con una nota di aderire al neomovimento politico denominato «Sinistra democratica», progetto politico su cui la Sinistra giovanile di Niscemi, durante il congresso cittadino dell’11 marzo scorso espresse parere contrario ed in cui sostenne apertamente la mozione proposta dall’on. Fabio Mussi, intitolata «A sinistra per il socialismo europeo». «Auspichiamo – si legge nel comunicato diffuso dalla Sinistra giovanile locale – che il nuovo movimento politico possa essere effettivamente pluralista, aperto alla società civile, al mondo delle associazioni, del volontariato, dei giovani ed a tutti i cittadini che si riconoscono nei valori del socialismo europeo. E questo per evitare che in Italia, possa riproporsi un sistema politico altamente frammentato e disperso nei mille rivoli e volto a tutelare interessi personali e di bottega». «Riteniamo – aggiunge la Sinistra giovanile niscemese – che sia utile ricercare tutti gli elementi aggregativi nel rispetto della storia politica di ognuno e crediamo che sia un buon punto di partenza per rimettere in moto e dare più slancio alla politica nel nostro paese». La Sinistra giovanile di Niscemi si attiverà subito per costituire in città la nascente Sinistra democratica. «Faremo in modo – conclude la nota della Sinistra giovanile – che il nuovo movimento politico possa operare quanto prima nel panorama politico locale in modo da essere vicino alle esigenze della gente».
ALBERTO DRAGO
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«La politica abolisca i privilegi»Apparso su La Sicilia il 04/12/2007NISCEMI. Sinistra democratica propone un regolamento per le nomine dei rappresentanti del Comune.
NISCEMI. I rappresentati del Comune negli enti ad esso collegati dovranno avere competenza, non la tessera di questo o quell’altro partito. «Per fare lo smacco all’antipolitica, la politica deve abolire i privilegi».Questo è stato il filo conduttore su cui si sono mossi il consigliere comunale di Sinistra democratica, Giuseppe Rizzo, Gaetano Buccheri, Gianfranco Di Pietro, quest’ultimi entrambi componenti del direttivo locale del gruppo politico vicino al ministro Mussi, durante la conferenza stampa, per illustrare lo schema di «Regolamento per la nomina dei rappresentanti del Comune di Niscemi presso aziende, enti, istituzioni e commissioni». All’incontro con i giornalisti erano presenti anche altri due componenti del direttivo, Marco Brullo e Pino Pardo.«Il Regolamento – ha detto Giuseppe Rizzo – è un documento elaborato da Sinistra democratica nel contesto del programma del sindaco Giovanni Di Martino, in cui sono previsti a chiare lettere interventi forti per rendere l’Amministrazione trasparente e vicina alla gente. Questo schema di regolamento, che sarà sottoposto all’attenzionedel presidente del consiglio comunale, del sindaco, della conferenza dei capi gruppo, e poi portato in consiglio comunale per l’approvazione definitiva nasce per dare una possibilità di chiarezza».Gianfranco Di Pietro ha sottolineato la necessità, «per avere uomini giusti al posto giusto, di tenere in massimo,conto la preparazione del possibile candidato, soprattutto si deve agire sul binario della meritocrazia e non sulla appartenenza politica».Gaetano Buccheri nel suo intervento ha messo in evidenza che «il Regolamento, una volta approvato, cambieràil modo di fare politica ed eviterà l’occupazione, la spartizione dei posti previsti nel così detto sottogoverno da parte di persone valide solo perchè hanno una tessera di un partito o sono amici degli amici».«In Sicilia – dicono Rizzo e Buccheri- per quanto è dato a sapere, non ci sono regolamenti di questo tipo, noi faremo da apripista».Entro il 30 settembre di ogni anno, è stato detto nel corso della conferenza stampa, il segretario generale del Comune deve trasmettere al sindaco l’elenco delle nomine, delle elezioni, delle designazioni che debbono essere effettuate dall’Amministrazione comunale per ricoprire incarichi in seno a società partecipate. L’elenco dei posti e degli incarichi disponibili deve essere affisso all’albo pretorio, così che gli interessati possano presentare una apposita richiesta per l’incarico. Le richieste saranno valutate da una commissione che attesterà la sussistenza o meno dei requisiti e delle competenze specifiche previste dalla legge. GIUSEPPE VACCARO

Cari Compagni sono Paolo di Vicenza, quello che ha letto l’(inascoltato) intervento sulla base americana dal Molin , in occasione della riunione della sinistra democratica giovanile a Roma il 26 gennaio.
Veramente un bel blog, trasmette passione e voglia di militare e di indignarci verso quello che i più ritengono di non poter cambiare!
Teniamoci in contatto nonostante gli oltre 1000 km che ci separano.
Bello rivedere le tante azioni politiche che hanno qualificato il movimento politico , l’unica voce vera per la difesa di una comunità , nell’ applicazione dei valori e dei percorsi di legalità , oggi viene meno la voce del movimento aspetto voi per organizzarlo